Il Panettone è ormai simbolo del Natale ed è tradizione consolidata averne uno o più sotto l’albero da mangiare durante le feste. Assaporarlo è una delizia, ma ci preoccupiamo sempre su quanto possa incidere nelle nostre diete.

In effetti, il Panettone classico è ricco di carboidrati e grassi e una fetta di circa 100g si aggira sulle 400 chilocalorie, più di un piatto di pasta ben condito. Le calorie aumentano se alla ricetta classica si aggiungono altri ingredienti. Allora riflettiamo sul modo più idoneo per integrare questo dolce nella nostra dieta.

Partiamo da una regola fondamentale: non rinunciateci a Natale! Se volete rinunciarci prima o dopo si, ma godetevelo dopo il pranzo natalizio. Magari potete limitare i carboidrati del pasto evitando soprattutto il pane, o saltare la frutta per non ingerire troppi zuccheri in breve tempo. Se volete proprio concedervi due dita di vino durante il pranzo, non accompagnate il dolce con liquori.

Se invece volete assaporare un po’ di panettone non solo il giorno di Natale, sarebbe meglio distribuirlo bene trai pasti. Mai a cena, si dopo un pranzo leggero e ancor meglio se a colazione, accompagnato da un caffè o un tè rigorosamente senza zucchero.

In ogni caso mangiarlo con troppi sensi di colpa non è gratificante. Godetevi il momento e impegnatevi dopo le feste. Dedicatevi a lunghe camminate mattutine, al jogging e ad attività che implicano un lavoro cardio considerevole. Potrebbe essere il ballo, o la zumba, per unire movimento e  divertimento allo stesso tempo. Inoltre, ormai quasi tutti abbiamo provato le diete detox, e sappiamo quanto siano efficaci dopo un periodo impegnativo come quello delle feste di fine anno.

Allora gustatevi la vostra fetta di panettone senza rimpianto adottando soltanto qualche piccolo accorgimento. Buone feste!