Che lo sport fa bene alla salute lo sapevamo già. Adesso pare addirittura che l’attività fisica abbatta il rischio per 13 tipi di tumore. A suggerirlo è uno studio del National Cancer Institute statunitense pubblicato su JAMA Internal Medicine.

La ricerca ha preso in esame dati relativi a 1,4 milioni di persone tra Europa e Stati Uniti e ha messo in correlazione il livello di attività fisica da loro riferito con l’incidenza di 26 tipi  di tumore.

Sono emersi 186.932 casi di cancro. Dal confronto tra chi riferiva di praticare più attività fisica e chi invece viveva una vita più sedentaria è venuto fuori che i più attivi presentavano un’incidenza più bassa di 13 tipi di tumore sui 26 presi in considerazione. I più sportivi, per esempio, presentavano una minor incidenza di adenocarcinoma dell’esofago, di tumore del fegato, del polmone, del rene, dello stomaco a livello del cardias, di mieloma, di tumore del colon, di tumore del retto, della vescica e della mammella. L’effetto protettivo dell’attività sportiva contro il tumore rimane evidente anche dopo aver considerato la dieta e l’eventuale status di fumatore dei partecipanti.

Complessivamente dallo studio emerge che chi fa sport ha il 7% di rischio in meno di ammalarsi di tumore, ma in un quarto dei tumori considerati la riduzione del rischio supera il 20%.

Va considerato che lo studio presenta dei limiti, come il fatto che tutte le informazioni su attività fisica, dieta e fumo sono riferite dai partecipanti stessi, il che espone già a un certo margine di errore. Tuttavia, vista la grande mole di dati esaminati e la chiara evidenza di un effetto protettivo, i risultati portano senz’altro nella direzione di considerare l’attività fisica un importante mezzo di prevenzione oncologica.

Non sono state definite inoltre dose e modalità più protettive dello sport anti-tumore. Le attuali linee guida sull’attività fisica riguardano soprattutto aspetti di prevenzione cardiovascolare. Per contrastare il tumore potrebbe essere necessario muoversi di più e iniziare a fare sport da giovani, il più precocemente possibile. Quanto alle attività fisiche più benefiche, gli esperti concordano sul fatto che, ad avere un effetto preventivo, siano soprattutto le attività aerobiche perché aumentano la frequenza cardiaca. Passeggiate, escursioni in montagna, percorsi in bicicletta, nuoto e corsi in palestra. Quanto alla frequenza, per ridurre l’insorgenza dei tumori l’Oms raccomanda 30-60 minuti di attività moderata-intensa almeno 5 volte a settimana.