Qualche giorno fa una mia amica mi ha chiesto: “che ne pensi e come posso fare a migliorare il mio aspetto, usando degli allenamenti visti su un noto canale presente su YouTube?”

Non avendo pregiudizi sui progressi tecnologici, vado a guardare i video in questione.
Li ho trovati ben fatti, gente preparata , bella musica , un buon allenamento ma, ma… sembrava una pubblicità! Tutti super fighi in gran forma che, al 90%, oltre a quelle sedute aerobiche fanno un buon lavoro con i pesi, sono abbastanza flessibili e si sanno muovere bene nei vari piani. L’obiettivo è trasmettere all’utente che sta a casa, con quelle poche lezioni, la voglia di allenarsi (con l’obiettivo sottostante di marketing di vendere il video completo).

E la domanda della mia amica continuava a risuonarmi in testa: come faccio a migliorarmi visto che ho già fatto quel percorso e il video non mi ha soddisfatto? Bingo!

Lì ho capito e guardandola negli occhi le ho detto “sarò banale, ma alza i glutei dal divano e corri in palestra!” Non avere paura di prendere dei manubri, un bilanciere, a fare uno squat, uno stacco , un militay press, un piegamento nelle loro forme più semplici per poi pian piano progredire con stress maggiori.
Reagiamo sempre a stimoli che più sono crescenti (non per forza no pay no gain) più trovano adattamento muscolare.

I due parametri principi dell’allenamento (qualunque disciplina si decida di fare) sono volume e intensità, ma la cosa più importante è la costanza e la motivazione! Nessun video al mondo potrà farvi capire, a differenza di un istruttore qualificato, come variare al meglio queste chiavi per ottenere il successo.

Il tecnico non è solamente colui che ti aiuta o espone la lezione, ma anche quello che la contestualizza sul tuo corpo, che ti spiega i benefici e ti stimola o ti rimprovera quando manchi di attenzione.

La prima regola per dimagrire è capire quanto mangiamo in relazione a quanto ci muoviamo, ma dobbiamo anche analizzare e “saziare” il nostro corpo in ciò che ha bisogno:

  • lavoro aerobico permettendo alle nostre cellule di “ossigenarsi” al meglio, cioè ottimizzare i mitocondri cellulari a bruciare meglio;
  • lavoro anaerobico in sala attrezzi, perché senza una buona massa magra non ci sarà un vero antagonista al grasso e i nostri macronutrienti, specie i carboidrati, verranno catturati da alcuni recettori piuttosto che altri;
  • lavoro di flessibilità, meno catene muscolari accorciate abbiamo e meglio il nostro corpo rispondere allo stress gravitazionale;
  • e infine, ma non per questo meno importante, la sollecitazione dei muscoli del baricentro al fine di migliorare la stabilità, i movimenti dello spazio e la postura del corpo: il core.

Soddisfare solo uno di questi 4 punti ci rende forti o bravi solo in parte, mentre vedere il nostro corpo in un quadro più completo ci offre il vero stile di vita.
Riuscire a non “annoiare” chi vuole allenarsi è uno degli obietti delle palestre, ma bisogna essere bravi nello scegliere una struttura che metta a disposizione e in relazione le sale corsi con la sala attrezzi, senza chiedere integrazioni economiche.

La Body Studio per esempio ha generato un palinsesto completo nei 4 punti sopra descritti e pensati a coprire tutte le fasce orarie. Allenamenti aerobici e cardiovascolari musicali divertenti, sale attrezzi ben fornite e con validi istruttori e personal trainer (che sapranno creare un allenamento adatto a te); funzionale, Crossfitpilates e posturalecore training, arti marziali. In un modo insomma in cui non sarà più il cliente ad adeguarsi alle lezioni, ma l’allenamento che viene cucito addosso al cliente.

Quindi, cara amica, molla YouTube e richiedi una settimana gratuita in palestra per provare il nuovo concetto di allenamento di Centri Body Studio.