In qualsiasi attività sportiva l’allenamento è il fulcro per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, ma spesso ci si dimentica che lo sport non è solo sforzo fisico, ma è anche coinvolgimento mentale.

Quando si pensa all’allenamento si associano subito immagini legate ad attività fisiche ripetute, ma un allenamento, per quanto costante e buono possa essere, non risulta veramente efficace se non associato a un coinvolgimento mentale, che è la chiave per il successo di qualsiasi attività sportiva. Per migliorare effettivamente la performance, infatti, mente e corpo devono lavorare sinergicamente. Se da un lato è vero che ogni sport richiede un corpo in grado di rispondere al meglio agli esercizi fisici e di migliorare gradualmente le sue prestazioni, dall’altro l’attività fisica non si esaurisce soltanto nell’esecuzione di un dato esercizio, ma richiede una buona capacità di concentrazione, di gestione dell’ansia, di tollerare eventuali frustrazioni e di risollevarsi da possibili sconfitte. Dal nostro sistema nervoso dipende come ci muoviamo nello spazio e la qualità del nostro movimento. La mente è la sede in cui si sviluppano e agiscono le nostre motivazioni, dalle quali dipendono le nostre prestazioni fisiche, la mente, dunque, ha un ovvio risvolto motorio. Esistono delle vere e proprie tecniche per l’allenamento mentale che si ricollegano alla psicologia dello sport, ma è utile seguire dei piccoli consigli per raggiungere già dei buoni risultati.

Fissare un obiettivo è solo l’inizio di un percorso. Quest’ultimo, infatti, deve prevedere tanti piccoli micro-obiettivi, come potrebbe essere quello di velocizzare l’esecuzione di una serie, il cui esito positivo produce un rinforzo psicologico. Quante persone abbandonano un’attività fisica perché non hanno visto risultati anche se la pianificazione degli esercizi era ottimale per il loro obiettivo? Questo perché hanno considerato solo il fine ultimo del percorso senza sapere che l’autostima che deriva dal raggiungimento di traguardi giornalieri dà la forza di continuare e migliorare sempre di più.
Altro utile suggerimento è quello di ripetersi anche ad alta voce l’obiettivo prescelto ad ogni sessione di allenamento per rinforzare la coscienza degli obiettivi da raggiungere e incrementare le difese contro l’insorgere di ansie e stress.

Piccoli successi contribuiscono a creare abitudini motorie positive che incrementeranno le possibilità di raggiungere obiettivi più grandi. Sottovalutare il ruolo del coinvolgimento psicologico di un allenamento significa partire col piede sbagliato e aumentare le probabilità di insuccesso.